lunedì

LO STILE


Dipingendo fin da giovanissimo ho attraversato diversi periodi; dapprima surrealista; successivamente realista. Oggi tendo ad un realismo etereo intriso di simbolismo. Attualmente il mio stile e'divenuto quasi intimista, pascoliano nell'intento di toccare le corde dell'anima dello spettatore. Nel contempo sono preso sempre di piu'dalla ricerca, da uno stile fondato su quella che ho definito la teoria della fluido dinamica. La mia pittura si ispira alla tradizione artistica italiana: al linearismo di Modigliani, al surrealismo e alla metafisica di De Chirico alla esaltazione della velocita' e del movimento del futurista Boccioni. Dal punto di vista sociale, ritengo uno scopo primario porre l'arte assieme alla scienza come base dell'innovazione, in un nuovo rinascimento techno-etico, bisogna realizzare il passaggio ad un'arte poieutica, ovvero di ricerca, di esplorazione, di creazione. Sono d'accordo con Ragghianti nell'ambito della sua idea di arte. 
 


Egli sostiene che l'opera d'arte esige un'attivita'soggettiva creatrice che, formandola, ne fa un oggetto d'intuizione per gli altri e si rivolge alla loro sensibilita'. L'artista deve attingere non dal fondo delle astrazioni generali, ma in quello della vita, poiche'l'arte ha il compito di esprimere non dei pensieri, come la filosofia, ma delle forme esterne reali. L'artista deve esprimere cio' che vive e si agita in lui dandogli le forme e le apparenze sensibili di cui ha raccolto le immagini e i modelli, le apparenze e le forme con cui ottenere un'espressione totale ed integrale del vero (reale). Il vero artista e'spinto da una tendenza naturale e da un bisogno diretto di dare una forma ( originale) a tutto quanto egli sente e a tutto cio' che sorge nella sua rappresentazione. L'artista deve essere la forma che costruisce il contenuto che si e'impadronito di lui. L'artista fa una realta'oggettiva originale dell'ispirazione soggettiva. Se il segno parte dalla mia mente, il colore nasce dal sentimento. La mia meta e' creare atmosfere eteree con il solo apporto del colore, indagando le tonalita' dell'ocra e del turchese. Prediligo la pittura all'aperto. Per le opere dal vero, per fissare rapidamente le atmosfere, utilizzo l'acquerello e i pastelli. In studio le tempere acriliche e l'olio fino agli innesti di computer grafica grazie alla quale rielaboro e studio gli accostamenti cromatici per produrre stampe. Da qualche anno (2009) curo, con l'aiuto di alcuni amici, un blog di Fumetti e ho iniziato a dedicarmi al disegno digitale.



Nel 2016 ho pubblicato il primo fumetto "Fughe" con il mio amico Dario Santarsiero che ha scritto il testo - edito da Amazon.

https://www.amazon.it/FUGHE-Filippo-Novelli-ebook/dp/B01CBJ1UAG
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SINOSSI :FUGHE, liberamente tratto da “Racconti Sparsi” di Dario Santarsiero, narra, attraverso i disegni di Filippo Novelli, di un uomo che viaggia per lavoro per l’Italia su di una FIAT 1100.
una sera d’inverno, per un guasto al motore, si rifugia in una stazione di servizio gestita da una ragazza.
Insieme affronteranno un' esperienza che sarà a dir poco risolutiva.
Con "FUGHE", metafora sulla ricerca dell'avventura, che spezza la routine di una vita tranquilla, Dario e Filippo sperimentano il fumetto noir, consolidando la loro pluriennale collaborazione]