mercoledì

ILLUSTRAZIONI PER RIVISTE SCIENTIFICHE

Filippo ha collaborato con diverse riviste disegnandone le copertine. 


INTERVISTA In occasione del quarto anniversario dell'uscita di ATS.
 ...Abbiamo intervistato l'illustratore delle copertine della rivista. Lo troviamo nel suo studio intento a dipingere la copertina del prossimo numero di ATS.Il tema è Roma, un incrocio semaforico all'EUR. 


Novelli come è nata l'idea di collaborare con la ATS e come concilia la ricerca scientifica con la sua idea di arte?
Un mio vecchio professore della facoltà di ingegneria mi insegnò che il vero ingegnere è colui che ricerca l'applicazione della scienza al mondo reale, come un demiurgo che unisce la scienza alla tecnica; così allo stesso modo l'artista deve ogni giorno sforzarsi per unire, mettere in collegamento l'immateriale (inteso come spirito,come anima e sentimento) con la natura. Egli deve trasmettere un messaggio comprensibile dal maggior numero di persone. L'arte come mezzo per elevare lo spirito, la scienza come mezzo per elevare la civiltà dell'uomo. Quando ci incontrammo con l'editore subito pensammo che ATS potesse essere una buona occasione per fare tutto ciò. Accompagnare un messaggio di ricerca scientifica con uno di ricerca artistica. L'idea nacque nel 2003, quando mi chiesero di realizzare il logo per la ATS. Infatti all'epoca non si pensava ad un mio impegno per le copertine della rivista. Disegnai il bozzetto del logo e lo inviai per mail all'editore. Il giorno dopo me lo ritrovai riprodotto sul primo numero della rivista. Funzionava.  Così come la rivista abbozzava i primi passi nel moNdo della ricerca, allo stesso modo la copertina che nasceva nella sua veste di bozzetto e come tale si sarebbe evoluta nel tempo approfondendo dei temi cari ad ATS. 




Ma ora ci parli dei temi trattati e dello studio che è dietro alle opere presentate nelle copertine. Si colgono gli stilemi della tradizione artistica italiana: il linearismo di Modigliani, il surrealismo e la metafisica di De Chirico coni richiami ai manichini, l'esaltazione della velocità e del movimento futurista di Boccioni. 
Si questo è il mio background, il punto di partenza da cui si è sviluppata la mia teoria della fluido dinamica. Vi è lo sprigionarsi di linee di forza dai corpi, di traiettorie, di eco variopinti . Gli oggetti si proiettano nello spazio come avviene ad esempio per il flusso di autoveicoli che percorre la cintura di sicurezza del manichino nel primo numero; oppure come avviene per l'uomo che corre e proietta la sua immagine nello spazio; o ancora quando gli alberi vengono risucchiati dalla velocità del veicolo che corre sulla strada. L'ultima opera che sto completando per ATS è un paesaggio reale, un incrocio di Roma, quale migliore occasione per commemorare la conferenza capitolina RSS2007 ? 





Ancora un'ultima domanda. Secondo lei il suo modo di concepire l' Arte e le sue idee possono fare tendenza? 
Considero l'Arte una declinazione dell' essere sociale. Se la mia può fare tendenza? Non saprei. Constatato con piacere che le mie idee artistiche del 2003 sono oggi condivise dai più grandi designer del mondo della sicurezza stradale.